Una notte battuta dalla pioggia quella trascorsa. In cui gli effetti dovuti alla copiosità delle acque non hanno tardato a farsi sentire. Soprattutto per quell’anello debole del territorio di Misilmeri costituito dal corso del fiume Eleuterio. Quando le acque sono intense, su quel corso convergono gli scarichi provenienti da Belmonte Mezzagno e poi da Marineo; il fiume, placido undici mesi su dodici, alza la voce, trascina tutto ciò che incontra senza alcun riguardo, e miete danni ai giardini, alle coltivazioni, agli argini, alle cose ed in qualche caso anche alle persone. Viva è in molti misilmeresi la memoria di un’anziana donna travolta qualche anno fa, trascinata dalla veemenza delle acque fino alla foce del fiume, nei pressi di Ficarazzi. Ogni volta che le piogge tormentano le strade cittadine senza un solo momento di tregua, i pensieri più preoccupati vanno al fiume, alle sue improvvise piene, alle esondazioni. Con puntualità teutonica anche la notte scorsa il fiume ha alzato la voce, mietendo alcune vittime: si tratta di due coppiette di giovani rimaste impantanate con l’auto lungo un tratto di strada (quella che congiunge Misilmeri a c.da Porcara) all’altezza del più vecchio dei due ponti che attraversano l’Eleuterio, già sommerso dalle acque. Per fortuna le persone non hanno subito alcun danno. Delle auto, fino alle 2,00 di stamattina, solo una era stata recuperata. Ad attivare la catena dei soccorsi è stato il sindaco, Salvatore Badami, con due assessori, Salvino Lo Cascio e Giusto Chinnici. I tre amministratori, avvertiti da un giovane che senza alcun successo aveva approntato i primi soccorsi, hanno subito messo in moto carabinieri, protezione civile comunale ed un gruppo di volontari della protezione civile locale, guidata da Ugo Maganesco. Il comandante della stazione dei Carabinieri, Pietro Bruno, ha subito preso in mano la situazione. Prima ha coordinato i soccorsi, accertando che nessun danno avevano subito le persone a bordo delle auto, poi ha disposto il transennamento dell’area interessata alla esondazione. Con lui il sindaco ha voluto seguire le operazioni sino a mattina inoltrata, curando personalmente la direzione degli uffici comunali che hanno attuato gli interventi. La tempestività dell’azione ha scongiurato il verificarsi di altri incidenti. Per i ragazzi che occupavano le due auto solo un po’ di paura, subito messa in fuga dal tempestivo intervento dei soccorsi
Articolo tratto dal sito del comune di Misilmeri
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